Previsione del biofix
Biofix della ticchiolatura del melo
Il biofix corrisponde al momento in cui gli pseudoteci (le strutture sessuali che contengono gli aschi e le ascospore) raggiungono la maturità.
In assenza di dati sulla maturazione degli pseudoteci, le raccomandazioni per fissare il biofix erano le seguenti: definire il biofix alla data del primo rilascio di ascospore oppure allo stadio di “punta verde”, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
Tuttavia, in alcuni anni, condizioni meteorologiche miti e secche (anche se il suolo rimane umido) possono accelerare la maturazione delle spore della ticchiolatura. In queste situazioni, aspettare il primo rilascio di ascospore per fissare il biofix può essere rischioso, poiché una significativa emissione di ascospore potrebbe essere già avvenuta.
Abbiamo quindi sviluppato un nuovo modulo per prevedere la data del biofix sulla base delle condizioni invernali.
Contesto sulla riproduzione sessuata della ticchiolatura del melo
La ticchiolatura del melo, causata da Venturia inaequalis, sverna principalmente sulle foglie cadute al suolo.
In autunno, dopo la caduta delle foglie, il fungo inizia la sua riproduzione sessuata. Forma progressivamente strutture di sopravvivenza chiamate pseudoteci nei tessuti fogliari in decomposizione.
Durante l’inverno, questi pseudoteci si sviluppano lentamente sotto l’influenza di umidità e temperatura. Al loro interno si formano gli aschi, ognuno dei quali contiene ascospore prodotte tramite riproduzione sessuata.
All’inizio della primavera, gli pseudoteci maturano e le ascospore possono essere rilasciate.
Modello di stima del biofix
Il nostro modello stima la maturazione degli pseudoteci a partire dalla data media corrispondente al 50% di caduta delle foglie nel vostro frutteto.
Per impostazione predefinita, questa data è fissata:
- al 1° novembre dell’anno precedente nell’emisfero nord,
- al 1° maggio dello stesso anno nell’emisfero sud.
A partire da questa data, il modello calcola tutte le fasi di maturazione degli pseudoteci.
Queste fasi sono state descritte da diversi fitopatologi, utilizzando principalmente gli stadi di Sutton. Ogni stadio (da 1 a 12) è caratterizzato da una curva di risposta alla temperatura.
La maturazione progredisce solo quando il suolo è umido.
Quando il suolo è secco, la maturazione rallenta progressivamente e può anche fermarsi completamente.
Validità del modello
Il modello è stato validato utilizzando un ampio numero di dati osservativi provenienti da diversi climi (con 50% della caduta delle foglie al 1 novembre).
Rileva correttamente gli anni precoci e tardivi, con un margine di errore di circa ±4 giorni nella maggior parte dei casi.
Il modello include anche un modulo “neve” che stima se la superficie del suolo è coperta di neve.
Si tratta di un modello semplificato che utilizza i dati di temperatura per determinare se le precipitazioni cadono sotto forma di neve e per stimare la velocità con cui il manto nevoso scompare per fusione o sublimazione.
Quando la neve è presente al suolo, la temperatura del suolo viene corretta per ricalcolare il tasso di maturazione degli pseudoteci.
Nelle regioni dove le nevicate talvolta non vengono rilevate, il modello può prevedere il biofix in ritardo!
Importante
Per ottenere previsioni accurate, il modello richiede dati meteorologici completi e accurati dal momento della caduta delle foglie fino alla data attuale.
La scheda “Previsione del Biofix” vi inviterà a verificare i vostri dati meteorologici e, se vengono rilevate lacune, a completarli con dati meteorologici virtuali.
⚠️ I calcoli effettuati con dati meteorologici virtuali possono essere meno precisi.
Se la data del biofix è già stata raggiunta, avrete la possibilità di utilizzarla per sostituire la data di biofix predefinita.
In caso contrario, sarà necessario rieseguire il modello tra qualche giorno per verificare se il biofix è stato raggiunto.